Prendete una casa, quattro mura, semplici ma solide. Prendete una città, non grande, in riva al mare, ma suggestiva e conosciuta. Prendete un fotografo, Enrico De Luigi, trent’anni di passione esplosiva. Agitate bene.
Camerechiare.
Quello che una volta era nato come un b&b,ora è un’officina dedicata alla fotografia.
Non basta. Togliere i letti, sottrarre le colazioni. Aggiungere camere oscure. Aggiungere spazio mostre, possibilità di workshop per gruppi e singoli. Aggiungere sessioni di sviluppo e stampa.
Aggiungere spazio per live performance.
Agitare di nuovo con cura.
Camerechiare. Ancora. Più chiare. Più camere. Come andare a bottega nel Rinascimento. Enrico De Luigi ti ospita, ti segue, si prende cura di te, ti insegna la luce e le ombre, ti guida nel suo personale santuario di Fotografia,
che è la sua anima, la sua vita.
Un’esperienza inclusiva che non ha paragoni, non ha eguali.
Non c’è migliore modo di imparare la fotografia se non viverla.
Il microfilm “Gli smarriti” girato con Leica SL insieme a Stefano Accorsi, Pierfrancesco Favino e Gabriele Muccino, è stato proiettato alla Fondazione Gian Paolo Barbieri di Milano durante la rassegna LEICA ICONIC CINEMATICS. Il pubblico ha gradito la spontaneità messa in gioco dai protagonisti e compreso lo stile “politically scorrect”. Ringrazio di cuore Stefano, Pierfrancesco e Gabriele per la sincera energia messa in gioco, Dante Cecchin per aver creduto in me fin dall’inizio, Toni Thorimbert per avermi messo a disposizione la sua Leica SL, Filippo per avermi assistito con estrema cura e Davide Montecchi per il montaggio e la selezione delle immagini. Farò tutto il possibile perchè “Gli smarriti” diventi un format, Leica mi supporterà tecnicamente. E’ un’occasione da non perdere.