©Toni Thorimbert

 Milano 11 marzo 2011

Ti abbracciamo forte forte Giovanna, ciao Gabriele.

Tanto amore per voi.

Sono sicuro che da qualche parte esiste almeno uno stereotipo perfetto.

Per fortuna non è facile scovarlo.

Gli scatti “SPECIALE ELEZIONI” sono stati gentilmente offerti da Ilaria Orsini.

Teo De Luigi Curioso, sembra quasi che abbia voluto dire “preferisco vivere”…

 

 

TheWaterMark, chi non si firma non ci sarà, mai.

Che in confronto Ruzzle è noioso…

Ps: Finalmente GIOIA!

 TheWaterMark

 

 

 

 

C’è chi si dispera, non ha uno storico.

C’è chi si muove in spazi ristretti.

C’è l’ombra di Friedlander sulle spiaggie di Ghirri.

C’è un momento magico in atto, una firma col mio nome.

C’è cavalli che sembrano zebre.

C’è risotto ai carciofi per sei, tutti uomini.

C’è chi parte, per perlustrare.

Buonanotte amore del mio tuore, sogni d’oro a te.

Chiaramonte a San Marino.

Il libro di Templeton regalato a Dave per il suo noncompleanno,

il Rolex farlocco regalatomi dal Monello, non posso farne più a meno.

Il tronchetto della felicità sarebbe da regalare a Jacopo, lo farebbe felice.

L’ Ape smanettata fa felici tanti teenagers sammarinesi.

Il rombo con le patate cucinato dalla Lu, un classico.

Nero? Nero sono stato vestito – da capo a piedi – per anni.
Nera è la mia moto e nera la mia auto. Nere le pareti del mio studio.
Neri i miei pensieri, lo sono, a volte.
Nere le mie macchine fotografiche, da sempre.
Nere le cornici delle mie foto, “noir” i romanzi che leggo volentieri, neri i miei occhiali da sole, nero lo humour che mi fa ridere.
Nera è la notte che mi accoglie, nera la cronaca che mi attizza, nere tutte le scatole del mio archivio.
Nero è stato il mantello di un mio cavallo, Nero è stato un nome di cane.
Nero è il colore che tutto può contenere.
Ma io non amo il nero. Meno che mai a Natale.
Cosa c’entra il nero con il Natale?
Semplicemente, la luce ne ha bisogno.
Senza nero la luce non è che un mare bianco, inutilmente vasto, insulso e senza vento. Navigarci sarebbe troppo noioso.
La luce ha assolutamente bisogno della metafora del nero.
Ne ha bisogno per trovare la sua strada, la sua regola, la sua qualità, il suo opposto: la sua ombra.
Solo attraversando il “nero” come un compito, anzi meglio, come una missione, meriterai quello che ti aspetta, alla fine del tunnel: la luce, finalmente bianca.

Toni Thorimbert

Nice to meet you Cornelia!

Buon anniversario amore, oggi si festeggiano sette anni e hai pensato bene di ricoprirmi di dolci.

Più invecchi più sei gnocca, proprio come il vino!

I love you La Lu.

Non mi sono mosso dal divano, visti quattro film.

Ruzzle si impossessa di mia moglie in diverse ore del giorno e della notte.

Lei mi assicura di non esserci rimasta sotto e io le credo.

Per la cronaca mia moglie fino ad ora ha vinto il 99% dei match.

La Paola oggi pomeriggio mi ha letto l’aura, era tutta viola.

Ps: Grazie dell’affetto e della sensibilità G.G.

Random Milano, special guest Simona B.

Hanno scancellato Garmamella in piazza del popolo…male male!

La post per Gioia mi prende bene…

Agata Dario e Django, domenica piena di colpi di scena.

Divanismo estremo.

Se li avessi io tutti quei capelli andrei dallo stesso barbiere di D.L, è ciò che ho detto al Balestracci jr.

Vai Cile!!!

Che bello tornare da te stella!

Lo stato della fotografia editoriale in Italia, Jacopo Benassi fotografo free lance, Stefania Molteni photo editor

Jacopo unsebbatte, mai.

Grazie Jacopo, ogni tua azione crea una reazione spropositatamente meravigliosa.

Come le cose mai viste prima.

Ps: Malika sei una gran strafica!

 

 Finalmente Wonder ha cantato.

Lavora duro, rimani umile, più facile a dirsi che a farsi…

e per rifarmi la bocca sfoglio Paolo Ventura.

Lui si che è un vero maestro.

A wonderful birthday tudei !

Per il mio compleanno al Kino mi hanno dedicato questa canzone:

Tua madre ha una gran confusione in testa:
Non sa bene se sei un ragazzo o una ragazza.

Ehi, piccola, i tuoi capelli sono a posto;
Ehi, piccola, usciamo insieme stasera.
Io ti piaccio e a me piace tutto questo;
Ci piace ballare e siamo davvero divini.
Tu ami le band quando suonano duro,
Vuoi di più elo vuoi in fretta.
Gli altri ti umiliano, dicono che io sbaglio;
Tu sguaiatamente li prendi in giro.

Ribelle ribelle, hai strappato il tuo vestito.
Ribelle ribelle, la tua faccia è un casino.
Ribelle ribelle, ma che ne sanno gli altri?
Calda puttana, mi piaci così!

A voi no?

Hai il vestito strappato, la tua faccia è un casino.
Non sei mai soddisfatta, ma l’eccesso è la tua regola.
Hai corrente e filo elettrico,
Hai il tuo bel seguito di gente e un po’ della tua roba
E ci tieni a far sapere che sei una dandy.
E adoro il tuo vestito!
Sei un giovane successo,
Perché la tua faccia è un casino.
Ma che ne possono sapere gli altri?!
Eh?! Che ne sanno gli altri?!

Allora che vuoi sapere, figlia di Calamity?
Dove vorresti andare?
Cosa posso fare per te? Sembra che anche tu fossi là,
Perché hai il vestito strappato
E la tua faccia è un casino.
Oh, la tua faccia è un casino!
Oh, oh, ma che ne possono sapere gli altri?
Eh eh, come possono sapere?

Sono profondamente orgoglioso dei miei quarantasette anni.

Peace.

A volte i Garelli ritornano, stavolta è tornato da dietro il bancone del Kino.

Il Kino è al Pigneto ovviamente.

 

 Pigneto mon amour!

 Vorrei tanto fotografare la Minettona, bella romagnola!

Oggi è nato il primo blog nato da un workshop nato via chat feisbuchein.

Buon viaggio Roberto!