Cattolica spiaggia ovest.

Velvet Black Box tunait.

 

 

 

 

 

Dedicato a Marco Pesaresi un Gatteo a mare da favola. 

San Giuliano tudei.

Mai mischiare il bianconero col colore…orrore!!!

Tutti per Gigi, Gianni per tutti!

Chi ama è più fortissimo! 

THE SESSION, un film bellissimo.

 

 

 Sette per tre ventuno.

 Ventuno elektrovelvetizzati.

Basterebbe ricordarsi tre parole per cambiare le sorti del mondo.

Tanti auguri SUPERSTUDIO e forza SAN FELICE !!!

Non potevo mancare alla presentazione del libro più stupendo dell’universo stellare.

Oltre ad essere il marito di mia sorella e un pianista eccelso il Beppe Giacobbe disegna.

Ma forse disegnare non è il verbo giusto, è difficile descrivere quello che fa, secondo me non lo sa nemmeno lui.

Vi consiglio di comprare il suo libro, lo trovate quì .

Grande Beppone, complimenti di cuore.

Ps: durante il book signing ho servito cibo e bevande, mi è riuscito così bene che una gallerista ha voluto i miei contatti per farmi curare i suoi vernissage…finalmente un lavoro vero!!!

Che culo, ho solo due otturazioni da riparare!!!

Baia Vallugola tudei.

 Se ti salta la mosca al naso cosa fai?

Matrioska monocromatica.

Mengo in Technicoccolor.

 

Mare piatto, silenzio, solo un cane nero.

 

Riccione tudei.

Bellissima Lucca.

Firenze tudei.

Da Chico e Lucia a Firenze.

Oggi fa freddo, si sente fino a dentro le ossa.

Domani piove. 

Scouting sul mare.

In pace, di bene in meglio.

Bye Bye Baby.

Domani e giovedì saranno due giorni da ricordare, vivrò piccoli grandi momenti di gloria.

Siamo una squadra fortissimi, grazie Ciacciano e grazie Gigione!

All day long and part of the night too.

Bravo Ciacciano, mi hai toccato con quella frase della tua mamma che gli dice “vedrai che ce la faremo”.

Molto reali le tue nuove canzoni, sincere più che mai.

Ne abbiamo tutti bisogno, poi quella foto di Radiofreccia gigante…tanta roba!

…per sempre, per sempre, un concetto che non riesco a fare mio.

Dominante blu.

R.S.M. hall of fame.

A metà pomeriggio scopro che Turturro incontra il pubblico al festival del cinema di San Marino.

Mi piace Turturro quindi prendo e vado.

Aspetto che la star finisca l’incontro, le interviste e le foto ricordo con tutto e tutti, poi con il ditino alzato chiedo…

Lui è stanco, vorrebbe dirmi di no ma non se la sente.

Allora gli dico “don’t worrie, next time” ma lui mi dice “ok, let’s do it”.

Scatto solo una foto e ringrazio perchè in quei casi prima vai via meglio è.

Poi lui mi chiede se la foto è ok, non so mentire quindi gli rispondo “no, bat is occhei, dont uorri”…

Faccio per andare via ringraziandolo ma lui quasi incazzato mi fa  “take the camera and shoot your photo, come on!”.

Scatto altre foto, alla cazzo perchè lo so che lo fa solo per farmi contento.

Dei tredici scatti se ne salva uno a malapena, ritratto classico stile mal di denti.

Poi è successo di tutto ma preferisco non raccontarlo perchè non sta bene.

Questa esperienza mi ha catapultato indietro di vent’anni quando a Venezia elemosinavo pochi minuti alle star per ritratti nonsense.

Mi ha fatto sorridere, mi sono sentito ridicolo, fuori luogo, fuori tempo, demodè e infine sano e salvo.

Adesso è importante scattare foto a random e buttare quel che viene su faccialibro, sticazzi se non guarda in macchina.

Ripresomi dallo shock la barista mi ha offerto uno spritz e mi ha detto che con il mio pass potevo fermarmi a cena a gratis.

Ho mangiato tre spiedini di carne di maiale, patate arrosto e una fetta di torta.

Domani tornerò al festival del cinema di San Marino, sicuro di me e in pace con il mondo.