
Demetan, e le rane dello stagno
Vedono, minacciato il loro regno
da un ranocchio prepotente.
Demetan ha incontrato un grande amore
Demetan stringerà Ranatan sul cuore,
ma quel dittatore.
Lo sbatte nello stagno
con disprezzo e grande sdegno
gli gracida imperioso
con mia figlia non ti sposo.
Occhio all’occhio del ranocchio
occhio occhio occhio
teniamolo sott’occhio.
Demetan, per sconfiggere il nemico
Demetan, cerca in acqua qualche amico
tartarughe, grandi acciughe.
Ranatan, con la lacrima nell’occhio
trepida, per l’intrepido ranocchio.
Sogna il suo domani
lei sogna sei girini
che saranno suoi bambini,
la casa nello stagno
tre locali e un grosso bagno.
Occhio all’occhio del ranocchio
occhio occhio occhio
teniamolo sott’occhio.
Ranatan, con la banda dei ranocchi
danzera’, roteando i grossi occhi
nella Luna fatta a spicchi.
Demetan e la banda dei ranocchi
poi fara’ delle nozze con i fiocchi.

































































